Giochi animazione di movimento per 3-4-5 anni

Giochi di animazione per bambini. Molti tipi di gioco per feste e ludoteca. Giochi di movimento.



Caccia ai colori

Tipo di gioco: movimento

Materiale: utilizziamo giochi e giocattoli o elementi presenti naturalmente in una camera del bambino o in uno spazio giochi tipo asilo o ludoteca, una cesta per contenere gli oggetti presi.
Giocatori: 1+
Spazio: chiuso

 

Facciamo un bel gioco utilizzando quello che abbiamo a disposizione nello spazio dove ci troviamo ( sempre idoneo alla presenza dei bambini ). Iniziamo la caccia agli oggetti. Nominiamo un colore ed il bambino va alla ricerca dell'oggetto di quel colore, poi sarà il turno di un altro bambino e così via. Al termine del gioco, si fa l'inverso, ogni colore torna al proprio posto. Possiamo inventare una storia da raccontare prima e poi il finale se vogliamo arricchirlo.

Simona Di Giuseppe


Lupo mangia verdure

Tipo di gioco: movimento

Materiale: nessuno

Giocatori: 1+

Spazio: chiuso o aperto

 

Cerchiamo uno spazio che utilizziamo come tana delle verdurine. Facciamo scegliere tra di loro ai bambini il nome di una verdurina. Spieghiamo che quando arriva il lupo mangia verdure ( o frutta ) quando nomina una verdurina che li rappresenta devono uscire dalla tana e cercare di raggiungere un'altra postazione per non essere presi dal lupo e trasformati in assistenti del lupo mangia-verdurine. Quindi all'arrivo del lupo diciamo: " Toc Toc " e loro rispondono " Chi è ? " " Sono il lupo mangia verdurine, ho tanta fame, c'è per caso un pomodoro?.. " Se c'è chi ha scelto, il pomodoro esce dalla tana e cerca di raggiungere l'altra postazione cercando di non essere preso e così via. Le prime volte facciamo finta di non riuscire a prenderli, poi se ci sono tanti bambini, sarà divertente avere qualche assistente.

Simona Di Giuseppe


Lo specchio magico

Tipo di gioco: movimento

Materiale: nessuno

Giocatori: 2+

Spazio: chiuso o aperto

 

 A turno ciascuno fa lo "specchio magico" e si posiziona di fronte a tutti gli altri che sono sparsi per l'area di gioco. Dice: - " Lo specchio magico fa...."- ed esegue un movimento a scelta ( un inchino, un salto, battere una volta le mani e così via..); gli altri eseguono "a specchio" il movimento. Facciamo più di un movimento per ciascun interprete di  "specchio" e se i giocatori sono pochi ripetiamo il ruolo. Iniziamo sempre noi a fare il gioco, così mostriamo come si gioca, e, se nessuno vuole interpretare questo ruolo, senza nessun problema continuiamo a farlo noi.

Possiamo far fare una piccola prova a chi sbaglia  il movimento ( per esempio, un verso di un animale, un salto da canguro e così via), ma  è facoltativo, ed evitiamolo se i bambini sono piccoli.

Simona Di Giuseppe

Le case degli animali

Tipo di gioco: movimento

Materiale: dei cerchi o dei dischi di cartone.

Giocatori: 2+

Spazio: chiuso o aperto

 

Mettiamo sparsi nell'area di gioco dei cerchi, sono le case degli animali, una casa per ogni partecipante.

Dobbiamo, ogni volta, far uscire dalle case un animale diverso, per esempio possiamo dire : - " escano gli scoiattoli dagli alberi" - ed i bambini escono dalla loro casetta ( il cerchio) imitando gli scoiattoli, poi li facciamo rientrare e cambiamo animale e quindi casa, per esempio: - " escano gli uccellini dal nido" - e quindi i bambini si trasformano in tanti uccellini e tornano quando gli diciamo di ritornare nel nido. Quindi è la nostra creatività  a mettersi in gioco e possiamo far uscire gli orsi dalle grotte, le farfalle dai fiori, le api dagli alveari e così via.

E' un bellissimo gioco per far conoscere ai bambini dove abitano gli animali e se hanno un verso, un modo per poterlo imparare ed associarlo all'animale stesso.

Se i bambini hanno cinque anni possiamo anche fare una piccola acchiapparella facendo finta di prenderli nel momento che diciamo che si torna ognuno alla propria casetta.

Possiamo  anche prepararci una lista (la teniamo da una parte e la consultiamo in caso di mancanza di idee)  con animali e le loro case per non correre il rischio di non sapere che dire, poi, dopo averlo fatto diverse volte, ne avremmo memorizzati talmente tanti che non ne avremmo più bisogno.

Simona Di Giuseppe


La foresta incantata

Tipo di gioco: movimento 

Materiale: qualcosa per delimitare un'area di gioco e qualcosa tipo fogli di giornale o dischi di cartone o cerchi che rappresentino la zona di ogni albero

Giocatori: 4+

Spazio: chiuso

 

Tutti i bambini tranne uno, sono  gli alberi della foresta ( o del bosco, come vogliamo ), chi non fa l'albero è un animale a  scelta ( se per esempio è il bosco può  essere un riccio o un gufo, se è la foresta amazzonica può essere un pappagallo o un tapiro), in realtà se è una storia magica potrebbe anche essere un folletto... Disponiamo tutti i giocatori che fanno  gli alberi sparsi nell'area, lasciando lo spazio, per  esempio, al pappagallo di volare tra di loro, necessario per riuscire a sfuggire agli alberi ( che sono fermi ma possono muovere i rami, cioè le braccia), facciamo anche in modo che gli alberi muovendo le braccia abbiano la possibilità di prenderlo.

Certo, se lo spazio è piccolo ed i giocatori sono tanti, non possiamo fare questo gioco.

E' importante delimitare un'area intorno agli alberi ( se non abbiamo una zona già delimitata) perchè il pappagallo non può comunque uscire da questa zona.

Creiamo una storia di una foresta incantata, inerente al gioco ( questo possiamo farlo prima o inventarlo al momento)

Quando tutto è pronto il pappagallo inizia  a volare tra gli alberi e se viene preso, si trasforma  in albero e l'albero in pappagallo, se riesce ad attraversare la foresta senza essere preso, guadagna per esempio un punto. Vi consiglio comunque di fare una turnazione per permettere a tutti di interpretare questo ruolo.

Vi suggerisco alcune idee in più.

Se vogliamo far conoscere alcuni animali della foresta amazzonica o del bosco cambiamo ogni volta animale, possiamo anche fare lo stesso con i nomi degli alberi. Musica con i suoni dell'ambiente da sottofondo.

Simona Di Giuseppe

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Il cesto della frutta

Tipo di gioco: movimento 

Materiale: prepariamo delle palline di carta abbastanza grosse fermate con dello scotch, le rivestiamo con della carta colorata riciclata; un cestino per contenerle.

Giocatori: 1+

Spazio: aperto ( delimitato) o chiuso

 

Raccontiamo di aver ricevuto o di dover regalare ( e qui entra in gioco la nostra creatività con una storia magica) un fantastico cesto di frutta, che durante il cammino, improvvisamente, si rompe e tutti i frutti ( palline di carta ) cadono in terra. I bambini ( che magari saranno i folletti del bosco), raccolgono tutta la frutta e la  rimettono nel cestino. E tutto avrà un lieto fine.

Un'alternativa alle palline di carta è la frutta di plastica ( quella giocattolo per intenderci ).

Questo gioco possiamo ripeterlo due o tre volte.

Simona Di Giuseppe


Le magiche scatoline

Tipo di gioco: movimento

Materiale: niente o una bacchetta magica

Giocatori: 1+

Spazio: chiuso o aperto ( delimitato)

 

Raccontiamo una storia di una fatina o maghetto che rende magici i bambini trasformandoli in scatoline che una volta che si aprono possono far uscire animali, personaggi fantastici, oggetti, cartoni animati.... si può fare anche senza una bacchetta magica, con dei gesti che imitino una magia. Raccomandiamo i bambini di non superare lo spazio delimitato e facciamo chiudere le scatoline ( i bambini che sono le scatoline si chiuderanno come credono) e poi diciamo ( ogni volta): " dalle scatoline escono tanti....  ( per esempio)... canguri " ed i bambini imiteranno i canguri,....dei pinguini... ( e li imiteranno) e così via. Ogni volta facciamo richiudere le scatoline.

Simona Di Giuseppe


Coccodrillo

Tipo di gioco: movimento

Materiale:  qualcosa per fare due linee per terra

Giocatori: 5+

Spazio: chiuso o aperto

 

Prepariamo l'area di gioco posizionando una linea lunga cioè in questo caso la sponda del fiume dove si allineeranno tutti i giocatori, ed un'altra linea a circa due - tre metri parallela a quest'ultima, noi ci troveremo al centro di queste due linee.

Raccontiamo ai bambini una storia di un Coccodrillo dispettoso che abita in un fiume basso basso che si può attraversare a piedi, ma, c'è una difficoltà, vi abita appunto un Coccodrillo che si sente  il custode di questa parte del fiume ed essendo anche un poco dispettoso, fa passare chi vuole.  I giocatori ( gli diamo un ruolo, per esempio potrebbero essere gli animali del bosco, nel caso il fiume sia in un bosco), si posizionano tutti dietro una linea ( una sponda del fiume). Facciamo noi all'inizio il Coccodrillo e staremo nel fiume. Gli animali del bosco tutti insieme dicono: - " Coccodrillo Coccodrillo possiamo attraversare il fiume? " -  Il Coccodrillo risponde: - " possono passare solo quelli che... ( per esempio).... hanno la maglietta blu! " - Solo chi la possiede può passare tranquillamente. Gli altri provano ad attraversarlo ma senza il permesso ed il Coccodrillo che prova a prenderli mentre attraversano il "fiume". Se un giocatore viene preso lo trasformiamo in coccodrillo e ci aiuta nel prendere chi passa il fiume senza permesso. Proseguiamo, di nuovo gli animali del bosco chiedono ed il Coccodrillo decide chi far passare.. Quando saranno rimasti in pochi  il  Coccodrillo dice: -"nessuno adesso attraversa il fiume, provate  a passare se volete " - ; a quel punto tutti insieme, i giocatori rimasti,  cercheranno di passare dall'altra parte del fiume, chi riuscirà a non trasformarsi in Coccodrillo?

Simona Di Giuseppe


Conquista il colore

 Tipo di gioco: movimento

Materiale: dei dischi di cartone colorati ( più di uno per colore) o i puzzle gommati colorati

Giocatori: 3+

Spazio: chiuso o aperto

 

Disponiamo dei dischi per tutta la superficie di gioco e camminiamo ( secondo il movimento dell'animale che scegliamo) fuori dei cerchi ( prima di dire il colore). Quando nominiamo il colore, ogni bambino mette un piede nel cerchio colorato. Dunque, se i bambini sono pochi  o se comunque abbiamo  abbiamo abbastanza cerchi a disposizione facciamoli andare ciascuno su un cerchio, altrimenti basta un piede, in questo caso spieghiamo bene di fare piano per evitare di scontrarsi. Nel frattempo cerchiamo di prendere chi non conquista il colore o lo sbaglia e lo trasformiamo in assistente che ci aiuterà a prendere gli altri giocatori. Con i piccolini non togliamo i cerchi e decidiamo se farli diventare aiutanti o far finta di non riuscire a prenderli ( si divertiranno molto di più! ).

Simona Di Giuseppe


Spiaggia, campagna, montagna, bosco

Tipo di gioco: movimento

Materiale: tutto quello che abbiamo a disposizione per dare un'idea dei vari ambienti

Giocatori: 1+

Spazio: chiuso o aperto

 

Gli ambienti del gioco possono essere naturalmente modificati in base alle esigenze. Possiamo creare delle zone utilizzando vari materiali, o inventiamo con quello che abbiamo a disposizione, o lo prepariamo in precedenza; non è detto che i materiali debbano necessariamente corrispondere agli ambienti. Va bene anche delimitare per terra con dei gessi se ci troviamo all'aperto o con dei pezzi di nastro bianco rosso poggiato in terra. Possiamo anche semplicemente creare dei disegni e scritte dell'ambiente ( in base all'età ) e li attacchiamo al muro o li poggiamo da qualche parte. Praticamente il gioco consiste nel nominare l'ambiente

(dopo aver ben spiegato quali e dove sono) ed i bambini vanno verso quello corrispondente. Possiamo associare delle camminate di animali verso i determinati ambienti se vogliamo rendere il gioco più creativo ( e contemporaneamente i bambini possono imparare gli ambienti nei quali vivono)

Ogni tanto creiamo un poco di attesa facendo finta di nominare un ambiente e poi ne diciamo un altro, sarà divertente!

Simona Di Giuseppe

 


Mago acchiappa tutti

Tipo di gioco: acchiapparella

Materiale: un palloncino lungo
Giocatori: 3+
Spazio: interno delimitato libero ( tipo sala senza oggetti o palestra ) o aperto delimitato su terreno adatto.
Spieghiamo che un mago dispettoso con la sua bacchetta magica ( il palloncino ) vuole prendere i bambini e fare la magia di bloccarli. I bimbi presi dal palloncino si fermano nella posizione nella quale si trovano e aspettano un altro giocatore che toccando la spalla li liberi. 
Variante: (se ci sono almeno 12 bambini ): i bambini rimangono bloccati fin quando ne rimangono due o uno che diventeranno assistenti mago. 
Simona Di Giuseppe